Dead boy’s poem – Nightwish

Dead boy’s poem (Poema del ragazzo morto) è la traccia numero dieci del terzo album dei Nightwish, Wishmaster, pubblicato il 29 maggio del 2000.

Formazione Nightwish (2000)

  • Tarja Turunen – voce
  • Erno Vuorinen – chitarra
  • Sami Vänskä – basso
  • Jukka Nevalainen – batteria
  • Tuomas Holopainen – tastiere

Traduzione Dead boy’s poem – Nightwish

Testo tradotto di Dead boy’s poem (Holopainen) dei Nightwish [Spinefarm]

Dead boy’s poem

Born from silence, silence full of it
A perfect concert my best friend
So much to live for,
so much to die for
If only my heart had a home

Sing what you can’t say
Forget what you can’t play
Hasten to drown into beautiful eyes
Walk within my poetry,
this dying music
My loveletter to nobody

Never sigh for better world
It’s already composed, played and told
Every thought the music I write
Everything a wish for the night

Wrote for the eclipse, wrote for the virgin
Died for the beauty the one in the garden
Created a kingdom, reached for the wisdom
Failed in becoming a god

Never sigh…

“If you read this line,
remember not the hand that wrote it
Remember only the verse,
songmaker’s cry
the one without tears
For I’ve given this its strength
and it has become my only strength.
Comforting home, mother’s lap,
chance for immortality
where being wanted became a thrill
I never knew
The sweet piano writing down my life”

“Teach me passion
for I fear it’s gone
Show me love, hold the lorn
So much more I wanted to give
to the ones who love me
I’m sorry
Time will tell (this bitter farewell)
I live no more to shame nor me nor you

And you… I wish I didn’t feel
for you anymore…”

A lonely soul
An ocean soul

Poema del ragazzo morto

Nato dal silenzio, silenzio pieno di esso
Un concerto perfetto il mio migliore amico
Così tanto per cui vivere,
così tanto per cui morire
Se solo il mio cuore avesse una casa

Canta quello che non puoi dire
Dimentica ciò con cui non puoi suonare
Affrettati per annegare in occhi stupendi
Cammina nella mia poesia,
questa musica morente
La mia lettera d’amore a nessuno

Mai sospirare per un mondo migliore
E’ già composto, suonato e raccontato
Ogni pensiero la musica che scrivo
Tutto un desiderio per la notte

Scrissi per l’eclisse, scrissi per la vergine
Morii per la bellezza quella nel giardino
Creai un regno, lo raggiunsi per la saggezza
Fallii nel diventare un dio

Mai sospirare…

“Se leggi questa riga,
non ricordare la mano che la scrisse
Ricorda solo il verso,
pianto del compositore,
colui che non ha lacrime
Perchè io gli ho dato forza
ed è diventato la mia sola forza.
Casa confortevole, grembo materno,
occasione per l’immortalità
Quando essere voluto diventò un brivido
che non avevo mai conosciuto
Il dolce piano che scrive la mia vita”

“Insegnami la passione
perchè la mia paura è svanita
Mostrami l’amore, sostieni il derelitto
Così tanto di più avrei voluto dare
a coloro che mi amano
Mi dispiace
Il tempo dirà (questo amaro addio)
Non vivo più per non disonorare nè te nè me

E tu… Vorrei non provare
più compassione per te…”

Un’anima solitaria…
Un anima d’oceano…

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