How many tears – Helloween

How many tears (Quante lacrime) è la traccia numero nove dell’album d’esordio degli Helloween, Walls of Jericho, pubblicato nell’ottobre del 1985.

Formazione Helloween (1985)

  • Kai Hansen – chitarra, voce
  • Michael Weikath – chitarra
  • Markus Grosskopf – basso
  • Ingo Schwichtenberg – batteria

Traduzione How many tears – Helloween

Testo tradotto di Heavy metal is the law (Weikath) degli Helloween [Noise]

How many tears

A lot of things occur each day
We’ve got to live with on our way
There’s so much misery on the screen
With commercials in between

And the Russians won’t be so late
Uncle Sam don’t wanna wait
No matter if you’re black or white
You never ever had a right

And look up to the eternal skies
See warfare even there
What once has been a paradise
Now destruction and despair

In other worlds the children die
Lacking food ill from a fly
Oppressed by troops to tame their land
It’s all the same again

If any man is free on earth
Then tormentors steal his birth
They slam gun butts in his face
And leave his woman choked in mace

So stand up for our human rights
Push back this pest of hate
Raise you voice pass on the light
Unite! it’s not too late

How many tears flow away
To become a sea of fears
How many hearts are torn apart
Till another torment starts

But before the world
Turns into a sun
All cruelty and violence
On earth will be dead and gone

So stand up for our human rights
Push back this pest of hate
Raise you voice pass on the light
Unite! it’s not too late

How many tears flow away
To become a sea of fears
How many hearts are torn apart
Till another torment starts

Quante lacrime

Tante cose accadono ogni giorno
con le quali dobbiamo convivere
C’è tanta miseria sullo schermo
con la pubblicità nel mezzo

Non è troppo tardi per i russi
lo Zio Sam non vuole aspettare
non importa se sei nero o bianco
non hai mai avuto nessun diritto

Guarda su, verso i cieli eterni
vedrai la guerra pure in quelli
Quello che una volta era un paradiso
ora è distruzione e disperazione

In altri mondi i bambini muoiono
Privi di cibo, ammalati da una mosca
Oppressi da truppe che sottomettono la loro terra
è sempre la stessa storia, ancora una volta

Se un solo uomo sulla terra è libero
i torturatori gli rubano la vita
lo colpiscono sulla faccia con i calci delle pistole
e lasciano soffocare sua moglie

Perciò difendi i nostri diritti umani
Respingi la peste dell’odio
Alza la tua voce sopra la luce
Uniti! Non è troppo tardi

Quante lacrime scorrono
per diventare un mare di paure
Quanti cuori saranno strappati a pezzi
finché un’altra tortura avrà inizio

Però prima che il mondo
diventi un sole
tutte le crudeltà e le violenze
sulla terra dovranno essere morte e sepolte

Perciò difendi i nostri diritti umani
Respingi la peste dell’odio
Alza la tua voce sopra la luce
Uniti! Non è troppo tardi

Quante lacrime scorrono
per diventare un mare di paure
Quanti cuori saranno strappati a pezzi
finché un’altra tortura avrà inizio

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