Neverwhere – At the Gates

Neverwhere (L’ignoto) è la traccia numero sette dell’album d’esordio degli At the Gates, The Red in the Sky is Ours pubblicato il 27 luglio del 1992.

Formazione At the Gates (1992)

  • Tomas Lindberg – voce
  • Anders Björler – chitarra
  • Alf Svensson – chitarra
  • Jonas Björler – basso
  • Adrian Erlandsson – batteria

Traduzione Neverwhere – At the Gates

Testo tradotto di Neverwhere (Lindberg) degli At the Gates [Peaceville]

Neverwhere

Dark horizon
Darkest sky
No light is present
Freezing winds of lands unamiable
Haunt the wastes of Neverwhere

Life doesn’t belong here!

Limitless, immeasurable
Time is not
As the end, so is the beginning
Always was, always will be
This is where the journey ends
This is what no one
returned to tell

Neverwhere
Life doesn’t belong here!

Dark thoughts
Darkest mind
No light is present

I now put aside my crown of thorns
Time has come to join eternity
And rest my eyes
On a darker shade of color

Eager to be erased
Innumerable stares behind frozen eyes
Wanderers strayed
From eternity’s path
Longed for to come
To rest at last
No!

Limitless, immeasurable
Time is not
Ss the end, so is the beginning
Always was, always will be
This is where the journey ends
This is what no one
returned to tell

Dimensions warped
In times of motionless storm
Now frozen worlds collide
As the womb of cold opens wide

Childhood has passed
Now birth will come
Of ages dreamed of by none

Now awaited
The circle to close
We wait for the call
Lazarus come out

Now awaited
The circle to close
We wait for the call
Lazarus come out
We wait in the shadows of Neverwhere
Of Neverwhere!

L’ignoto

Bui orizzonti
Più tetro è il cielo
Non v’è presente alcuna luce
Gelidi venti di ingrate terre
Infestano i deserti dell’Ignoto

La vita non appartiene a questo mondo!

Imperituro, incommensurabile
Non esiste il tempo
Al pari della fine, così è la genesi
Sempre è stata, sempre sarà
Questo è il luogo ove termina il viaggio
Questo è ciò di cui nessuno
può raccontare al ritorno

L’Ignoto
La vita non appartiene a questo mondo!

Bui pensieri
Più tetra è la mente
Non v’è presente alcuna luce

Metto ora da parte la mia corona di spine
Ѐ giunto il momento di conciliarsi con l’eternità
E dar riposo agl’occhi miei
Su di una buia sfumatura multicolore

Desideroso d’esser cancellato
Innumerevoli sguardi dietro occhi di ghiaccio
Vagabondi ch’han perso la strada
Dal sentiero dell’eternità
Bramosi dell’arrivo
Per infine goder la quiete
No!

Imperituro, incommensurabile
Non esiste il tempo
Al pari della fine, così è la genesi
Sempre è stata, sempre sarà
Questo è il luogo ove termina il viaggio
Questo è ciò di cui nessuno
può raccontare al ritorno

Dimensioni deformate
Nei tempi d’una procella senza moto
Sillabe di ghiaccio collidon ora
Mentre il grembo del gelo s’allarga

Passata è l’infanzia
Ora giungerà la nascita
D’epoche da nessuno immaginate

Ora atteso
Il circolo dev’esser chiuso
Noi aspettiamo la chiamata
Lazzaro giungerà

Ora atteso
Il circolo dev’esser chiuso
Noi aspettiamo la chiamata
Lazzaro giungerà
Noi attendiam tra le tenebre dell’Ignoto
Dell’Ignoto!

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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