The granulating dark satanic mills – Carcass

The granulating dark satanic mills (I collassanti bui mulini satanici) è la traccia numero sette del sesto album dei Carcass, Surgical Steel, pubblicato il 13 settembre del 2013. Il titolo, come del resto il tema principale della canzone, si ispira al poemetto del poeta preromantico inglese William Blake, intitolato “And did those feet in ancient time”. In un verso infatti, Blake dice: “And was Jerusalem builded here,/Among these dark Satanic Mills?” (E venne eretta qui Gerusalemme,/Tra questi bui mulini satanici?). Per “Dark Satanic Mills”, Blake, come i Carcass nelle lyrics del brano, si riferiva alla distruzione dei rapporti umani e alle degradanti condizioni di vita degli operai nella Londra industriale d’inizi ‘800. Nel ritornello il vocalist Jeff Walker enumera le cifre 6-0-2-6-9-6-1: il significato di questi numeri non è del tutto chiaro: Secondo alcune ipotesi, se si sottrae l’insieme di numeri 6-6-6 (biblicamente interpretato come il numero della bestia) rimane 0291, che rappresenta il codice di classificazione di una ditta internazionale di macelleria di bestiame sita negli U.S. (potrebbe quindi rappresentare una denuncia nel maltrattamento dei capi da macello, questione cara a Walker dal momento che è un animalista). Oppure potrebbero rappresentare l’ID genetico di una nuova proteina extracellulare sintetica, che potrebbe rivelarsi un pericolo per l’uomo. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Carcass (2013)

  • Jeffrey Walker – voce, basso
  • Bill Steer – chitarra
  • Daniel Wilding – batteria

Traduzione The granulating dark satanic mills – Carcass

Testo tradotto di The granulating dark satanic mills (Steer, Walker, Wilding) dei Carcass [Nuclear Blast]

The granulating dark satanic mills

From the weeping womb to the tomb.
Towering fuming smokestacks loomed.
Aloft the emancipated industrial
mercantile maroon.

Your heirs will be deprived this fate.
A penitentiary as
consumer villeins.
Never to enter through
the grim rusting factory gates.

Six.
Zero.
Two.
Six.
Nine.
Six.
One.
Torn apart in the soul destroying.

Six.
Zero.
Two.
Six.
Nine.
Six.
One.
The granulating dark satanic mills.

Subsisting shackled drudgers and drones,
disassembly line of skin and bone.
Collieries not beaches
lie beneath the paving stones.

When chattel black turned to white,
rigid binding chains were hidden from sight.
The unborn will quench
the thirstful smouldering kiln’s fires.

Six.
Zero.
Two.
Six.
Nine.
Six.
One.
Torn apart in the soul destroying.

Six.
Zero.
Two.
Six.
Nine.
Six.
One.
Sweat and no redemption
in the dark satanic mills.

An existence subservient, binded you’ll see.
A working class hero is something to be.
An existence subservient, blinded you’ll seed.
A working class hero is something to bleed.

An existence subservient, binded you’ll see.
A working class hero is something to be.
An existence subservient, blinded you’ll seed.
A working class hero is something to bleed.

I collassanti bui mulini satanici

Dal gemente utero fino alla tomba.
Svettanti ciminiere fumanti incombevan.
Lassù v’era l’industrialmente emancipato
schiavo mercantile.

I vostri eredi saran privati di questo fato.
Un penitenziario come
consumatori servi della gleba.
Mai varcare
i lugubri cancelli arrugginiti della fabbrica.

Sei.
Zero.
Due.
Sei.
Nove.
Sei.
Uno.
Lacerati nell’annientamento dell’anima.

Sei.
Zero.
Due.
Sei.
Nove.
Sei.
Uno.
I collassanti bui mulini satanici.

Resistendo ammanettati alla noia e al ronzio,
Smantellamento di file di pelle ed ossa.
Miniere di carbone che non eran spiagge
giaccion sotto le pietre del pavimento.

Quando uno schiavo nero ritornava bianco,
Severe catene allaccianti venivan celate alla vista.
Il mai nato estinguerà
gl’assetati fuochi ardenti della fornace.

Sei.
Zero.
Due.
Sei.
Nove.
Sei.
Uno.
Lacerati nell’annientamento dell’anima.

Sei.
Zero.
Due.
Sei.
Nove.
Sei.
Uno.
Sudore e nessuna redenzione
nei collassanti bui mulini satanici.

Vedrai un’esistenza asservita, vincolata.
Un eroe della classe operaia è quello che ci vuole.
Seminerai un’esistenza asservita, accecata.
Un eroe della classe operaia è ciò che sanguina.

Vedrai un’esistenza asservita, vincolata.
Un eroe della classe operaia è quello che ci vuole.
Seminerai un’esistenza asservita, accecata.
Un eroe della classe operaia è ciò che sanguina.

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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