Where the runes still speak – Candlemass

Where the runes still speak (Dove le rune parlano ancora) è la traccia numero tre del quinto album dei Candlemass, Chapter VI pubblicato il 25 maggio del 1992.

Formazione Candlemass (1992)

  • Thomas Vikström – voce
  • Mats Björkman – chitarra
  • Lars Johansson – chitarra
  • Leif Edling – basso
  • Jan Lindh – batteria

Traduzione Where the runes still speak – Candlemass

Testo tradotto di Where the runes still speak (Edling) dei Candlemass [Music For Nations]

Where the runes still speak

Rain and thunder, fire and wind
Come with me, I leave with the tide
I wrap my cloak closer ‘round my shoulders
To keep me warm from the raging storm

The spirits are here to guide my journey
Over the edge of the world
A thousand wounds cry in my soul
Love and pain, a bleeding heart

Where the runes still speak
I ‘m coming home
Where the runes still speak

Alone I stand on this stony coast
Winds of spring whisper through the trees
The grey horizon gives me life again
Tee, and stone, the voices of the gods

No woman can show me
where the fire burns
No preacher can tell me who I am
My blood is calling me from Asaland
I’m on my way home in the end

A homeward son
will claim his heritage
walk the soil of this earth
The pen will be his mighty sword
And the truth his defence

I’ve travelled roads
that lead to wonder
I’ve seen cities rise and fall
The burden, the cross of a pilgrim
I bear no more, the son is coming home

You closed the door, but I won’t give
Somewhere my new life will begin
Countless treasures I shared with you
The only one left is my solitude

Dove le rune parlano ancora

Pioggia e tuono, fuoco e vento
venite con me, me ne vado con la marea
avvolgo più stretto il mantello intorno alle spalle
per mantenermi caldo dalla tempesta rabbiosa

Gli spiriti sono qui per guidare il mio viaggio
oltre il confine del mondo
un migliaio di ferite piangono nella mia anima
amore e dolore, un cuore che sanguina

Dove le rune parlano ancora
sto tornando a casa
Dove le rune parlano ancora

Da solo sto su questa costa pietrosa
i venti primaverili sussurrano tra gli alberi
il grigio orizzonte mi da di nuovo vita
tu, e la pietra, le voci degli dei

Nessuna donna può mostrarmi
dove il fuoco brucia
nessun predicatore può dirmi chi sono
il mio sangue mi sta chiamando da Asaland
alla finne sono sulla via di casa

Un figlio che ritorna a casa
reclamerà la sua eredità
calpesterà il suolo della sua terra
la penna sarà la sua possente spada
e la verità la sua difesa

Ho percorso strade
che conducono alla meraviglia
ho visto città sorgere e cadere
il peso, la croce di un pellegrino
non sopporto altro, il figlio sta tornando a casa

Tu hai chiuso la porta, ma non mi arrenderò
da qualche parte la mia nuova vita comincerà
innumerevoli tesori ho condiviso con te
il solo rimasto è la mia solitudine

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