Next of kin – Opeth

Next of kin (Parenti stretti) è la traccia numero quattro del tredicesimo album degli Opeth, In Cauda Venenum, pubblicato il 27 settembre del 2019.

Formazione Opeth (2019)

  • Mikael Åkerfeldt – voce, chitarra
  • Fredrik Åkesson – chitarra
  • Martín Méndez – basso
  • Martin Axenrot – batteria
  • Joakim Svalberg – tastiere

Traduzione Next of kin – Opeth

Testo tradotto di Next of kin (Åkerfeldt) degli Opeth [Nuclear Blast]

Next of kin

Every morrow, every year
Choir of sounds
The final sorrow, so shed a tear

Someone dies within creation
Doubts in everlasting life
How to lie to one innocent child
You are loved, I’m execrated
You belong, I circle strife
Routine pathways in escape from the wild

We are left in a city all alone
In the breathing of ashes
On the earth, one second
Just a piece of meat in essence

Every morrow, every year
Choir of sounds
The final sorrow, so shed a tear

We are left in a city all alone
In the breathing of ashes
On the earth, one second
Just a piece of meat in essence

We are left in a world that’s burning
Crawling through embers to safety
And my name is next to last
Feast on famine and death on the broadcast

Finding friends in algorithms
Forgot the sound of my daughter’s voice
Please remind me of my emptiness
The hissing of machines lost rhythm
As death would give an interview
In a metropolitan holiness

I am outside waiting
Outside waiting
I am outside waiting
Outside waiting

Am I the last one of my kind,
Who’s afraid of dying?
But I would perish to save a child
And give all I can for love
It seems I might have reconciled
Even if my destiny’s lying
For the ones I hold dear I hold close
And force my way through the ether

Parenti stretti

Ogni mattina, ogni anno
un coro di suoni
Il dolore finale, quindi versa una lacrima

Qualcuno muore all’interno della creazione
I dubbi nella vita eterna
Come mentire a un bambino innocente
Sei amato, io sono detestato
Sei integrato, io sono un cerchio di conflitti
Sentieri di routine in fuga dalla propria natura

Siamo stati lasciati in una città da soli
Nel respiro delle ceneri
Sulla terra, un secondo
Nella sostanza siamo soltanto un pezzo di carne

Ogni giorno, ogni anno
Coro di suoni
Il dolore finale, così verso una lacrima

Siamo stati lasciati in una città da soli
Nel respiro delle ceneri
Sulla terra, un secondo
Nella sostanza siamo soltanto un pezzo di carne

Siamo stai lasciati in un mondo che brucia
strisciando attraverso le braci per la salvezza
E il mio nome è vicino all’ultimo
Banchetto per la carestia e la morte in onda

Trovando amici negli algoritmi
Ho dimenticato il suono della voce di mia figlia
Per favore, ricordami il mio vuoto
Il sibilo della macchine che perdono ritmo
mentre la morte vorrebbe dare una intervista
nella sacralità metropolitana

Sono fuori che attendo
Fuori che attendo
Sono fuori che attendo
Fuori che attendo

Sono l’ultimo della mia specie
Chi ha paura di morire?
Ma perirei per salvare un bambino
E darei tutto ciò che posso per amore
Sembra che mi sia riconciliato,
anche se il mio destino è bugiardo
Perché coloro a cui tengo li ho tenuti vicini
e ho forzato la mia strada attraverso l’etere

Opeth - In Cauda VenenumLe traduzioni di In Cauda Venenum

01.Garden of earthly delights (strumentale) • 02.Dignity • 03.Heart in hand • 04.Next of kin • 05.Lovelorn crime • 06.Charlatan • 07.Universal truth • 08.The garroter • 09.Continuum • 10.All things will pass

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