Jack – Iced Earth

Jack è la traccia numero tre del sesto album degli Iced Earth, Horror Show uscito il 26 giugno del 2001. Il brano è ispirato alla storia di Jack lo squartatore.

Formazione Iced Earth (2001)

  • Matthew Barlow – voce
  • Larry Tarnowski – chitarra
  • Jon Schaffer – chitarra
  • Steve DiGiorgio – basso
  • Richard Christy – batteria

Traduzione Jack – Iced Earth

Testo tradotto di Jack (Schaffer, Barlow) degli Iced Earth [EMI]

Jack

I… I am a bastard son
Conceived of a hundred men
Now I’m the Chosen One
Back, looking back
Father William called me Johnny
But my mother called me Jack

I… I scream out to you
As I see them take you
Hell, it put me through
You… you gave me life
Then ripped out my emotion
And replaced it with a knife

I cut you once, I cut you twice
You’re my midnight sacrifice
You shamed me… you shame God
You scream my name, and now you’re gone

I’ve seen the rain wash
over you a thousand times
Your flesh summons me
God knows why
Repent your sins to me

Now… you’re no different now
Still the same, the Devil’s whore
Lilith on the prowl
I… I’ve got something for you
I know what real pain is
And you will too

I cut you once, I cut you twice
You’re my midnight sacrifice
You shamed me… you shame God
You scream my name, now you’re gone

Jack

Io…sono un figlio bastardo,
nato da un centinaio di uomini
Ora sono il Prescelto
Indietro, nel passato…
Padre William mi chiamava Johnny,
ma per mia madre ero Jack

Io…io gridavo per te,
quando li vedevo prenderti,
era come l’inferno per me
Tu…tu mi hai dato la vita,
poi mi hai strappato le mie emozioni,
sostituendole con una lama

Ti pugnalo una volta, due volte…
Sei il mio sacrificio di mezzanotte
Tu mi fai vergognare, fai vergognare Dio
Gridi il mio nome, ma ormai non ci sei più

Ho visto la pioggia cadere
su di te migliaia di volte
La tua carne mi chiama,
Dio solo sa perchè
Pentiti dei tuoi peccati con me

Ora…non sei diversa ora,
sempre la stessa, la puttana del Diavolo
Lilith* in cerca di preda
Io…ho qualcosa per te
Io so quanto fa male,
e ora lo saprai anche tu

Ti pugnalo una volta, due volte…
Sei il mio sacrificio di mezzanotte
Tu mi fai vergognare, fai vergognare Dio
Gridi il mio nome, ormai non ci sei più

* Lilith indica un demone femminile

Tags:, , - 188 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .