Smoke and mirrors – Symphony X

Smoke and mirrors (Specchietto per le allodole) è la traccia che apre il quarto album dei Symphony X, Twilight in Olympus, pubblicato il 13 marzo del 1998.

Formazione Symphony X (1998)

  • Russell Allen – voce
  • Michael Romeo – chitarra
  • Thomas Miller – basso
  • Tom Walling – batteria
  • Michael Pinnella – tastiere

Traduzione Smoke and mirrors – Symphony X

Testo tradotto di Smoke and mirrors (Allen, Miller, Pinnella, Romeo) dei Symphony X [Zero Corporation]

Smoke and mirrors

It’s all perpetual dreams,
this hidden life ain’t what it seems
Walking dead we are
Victims of misfortune and lies,
and tortured bringers of demise
Circling above like vultures

They reap the harvest that we sew
and take, like trusting fools
Promising charade
All days now disappear from weeks to months,
from months to years
Forever bound, shackled to the wall

The night falls,
I’ve seen 1000 moons rising in the sky
The night calls, I feel the midnight
as it slowly cloaks my eyes
Oh… touched by the kiss of the sunrise

Live with shadows and fears
behind smoke and mirrors
Try to turn back the years
living inside smoke and mirrors

Sacred and serpentine,
a hypnotizing twisted theme
Weaves our souls to soar
Like candles in the wind,
our echoed cries above the din
Fade into this faceless sculpture

In the wheel of chance and fate,
spinning as we watch and wait
A mystery to us all
On the edge of sanity,
we tread the seas of destiny
Forever bound, silent voices call

The night falls,
I’ve seen 1000 moons rising in the sky
Oh, the night calls, I feel the midnight
as it slowly cloaks my eyes
Oh… touched by the kiss of the sunrise

Live with shadows and fears
behind smoke and mirrors
Try to turn back the years
living… inside smoke and mirrors

Live with shadows and fears
behind smoke and mirrors
Try to turn back the years
living inside smoke and mirrors…
Oh, the night calls

Specchietto per le allodole

Sono tutti sogni perpetui
questa vita celata non è ciò che sembra
Siamo morti che camminano
Vittime di disgrazie, menzogne
e torturati portatori di morte
volteggiano in alto come avvoltoi

Mietono il raccolto che noi abbiamo seminato
e prendiamo come degli stupidi ingenui
una farsa promettente
I giorni ora svaniscano in settimane poi mesi
poi mesi in anni
Siamo sempre legati, incatenati al muro

Cala la notte
ho visto migliaia di lune sorgere nel cielo
La notte chiama, sento la mezzanotte
mentre lentamente mi avvolge gli occhi
Oh… toccato dal bacio del sorgere del sole

Viviamo con le ombre e la paura,
dietro specchietti per le allodole
Cerchiamo di riportare indietro gli anni,
viviamo dentro specchietti per le allodole

Sacro e serpentino,
un ipnotizzante tema contorto
intreccia le nostre anime a sollevarsi
come candele nel vento
le nostre urla echeggiano sopra il baccano
e svaniscono in questa scultura senza volto

Nella ruota del caso e del destino
giriamo mentre osserviamo e aspettiamo
Un mistero per tutti noi
al limite della sanità mentale
percorriamo i mari del destino
Per sempre legati, voci silenziose chiamano

Cala la notte
ho visto migliaia di lune sorgere nel cielo
La notte chiama, sento la mezzanotte
mentre lentamente mi avvolge gli occhi
Oh… toccato dal bacio del sorgere del sole

Viviamo con le ombre e la paura,
dietro specchietti per le allodole
Cerchiamo di riportare indietro gli anni,
viviamo dentro specchietti per le allodole

Viviamo con le ombre e la paura,
dietro specchietti per le allodole
Cerchiamo di riportare indietro gli anni,
viviamo dentro specchietti per le allodole
Oh, la notte ci chiama

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