A nightmare to remember – Dream Theater

A nightmare to remember (Un incubo da ricordare) è la traccia che apre il decimo album dei Dream Theater, Black Clouds & Silver Linings pubblicato il 23 giugno del 2009.

Formazione Dream Theater (2009)

  • James LaBrie – voce
  • John Petrucci – chitarra
  • John Myung – basso
  • Mike Portnoy – batteria
  • Jordan Rudess – tastiere

Traduzione A nightmare to remember – Dream Theater

Testo tradotto di A nightmare to remember (Petrucci) dei Dream Theater [Roadrunner]

A nightmare to remember

I’ve got a nightmare to remember
I’ll never be the same.
What began as laughter
So soon would turn to pain.
The Night was clear and frigid
The air was thick and still
Now I’m not one to soon forget
And I bet I never will

Picture for a moment
The perfect irony
A flawless new beginning
Eclipsed by irony.
The uninvited stranger
Started dancing on his own
So we said goodbye to the glowing bride
And we made our way back home.

Life was so simple then
We were so innocent.
Father and mother
Holding each other.

Without warning
Out of nowhere
Like a bullet
From the night
Crushing Glass
Rubber and steel
Scorching fire
Glowing lights
Screams of terror
Pain of Fear
Sounds of sirens
Smoke in my eyes
Sudden stillness
Wrapped in silence
No more screaming
No more cries

Stunned and bewildered
Cold and afraid
Torn up and broken
Frightened and dazed

Stunned and bewildered
Cold and afraid
Torn up and broken
Frightened and dazed

Lying on the table
In this unfamiliar place
I’m greeted by a stranger
A man without a face
He said, “Son do you remember?
Do you even know your name?”
Then he shined a light into my eyes
And said, “take this for the pain.”

Hopelessly drifting,
Bathing in beautiful agony.
I am endlessly falling,
Lost in this wonderful misery.
In peaceful sedation,
I lay half awake
And thought of the panic
inside starts to fade.
Hopelessly drifting,
bathing in beautiful agony.

“Tell me does this hurt you?”
Said the faceless man.
“Can you move all of your fingers?
Can you try your best to stand?”
I asked about the others
“Is everyone okay?”
He told me not to worry
As he turned and looked away.

Hopelessly drifting,
Bathing in beautiful agony.
I am endlessly falling,
Lost in this wonderful misery.
In peaceful sedation,
I lay half awake
And thought of the panic
inside starts to fade.
Hopelessly drifting,
bathing in beautiful agony.

Day after day
And night after night
We burden the oppressed
Did they ever see the red light?

Over and over
Scene by scene
Like a recurring nightmare
haunting my dreams.
How could you prepare
For what would happen next?
The search you’ll never have to see
Hi father such a mess.
It’s a miracle he lived
It’s a blessing no one died
By the Grace of God above
Everyone survived

Life was so simple then
We were so innocent.
It will stay with us forever
A nightmare to remember…

Un incubo da ricordare

Ho un incubo da ricordare
Non sarò mai più lo stesso.
Ciò che era iniziato con un risata
Molto presto si sarebbe trasformata in sofferenza.
La Notte era luminosa e gelida
L’aria era fitta e ancor
Ora non sono uno che se ne dimentica presto
E scommetto che non lo farò mai

L’immagine di un momento
La perfetta ironia
Un nuovo impeccabile inizio
Eclissato dal sarcasmo.
Un’ospite indesiderato
Cominciò di sua spontanea volontà a ballare
Così noi abbiamo detto addio alla raggiante sposa
E abbiamo imboccato la strada di casa.

La vita era così semplice col senno di poi
Noi eravamo così innocenti.
Padre e madre
Si stringevano a vicenda.

Senza preavviso
Fuori nel nulla
Come un proiettile
Dalla notte
Vetri che si rompevano
Gomma ed acciaio
Fuoco bruciante
Luci radiose
Urla di terrore
Sofferenza della paura
Suono delle sirene
Fumo nei miei occhi
Calma improvvisa
fasciato nel silenzio
Più nessuna grida
Più nessun pianto

Scioccato e frastornato
Freddo e terrorizzato
Lacerato e ferito
Sgomentato e confuso

Scioccato e frastornato
Freddo e terrorizzato
Lacerato e ferito
Sgomentato e confuso

Giacente sul tavolo
In questo luogo ignoto
Sono accolto da questo straniero
Un uomo senza volto
Mi disse, “Figliolo, hai qualche ricordo?
Hai sempre conosciuto il tuo nome?”
Poi accese una luce dritta nei miei occhi
E disse, “Prendi questo per alleviare il dolore.”

Disperatamente alla deriva,
Nuotando in una splendida agonia.
Sto precipitando senza fine,
Perso in questa meravigliosa infelicità.
Nella placida sedazione,
giaccio in dormiveglia
E il solo pensiero del panico
nel profondo comincia a svanire.
Disperatamente alla deriva,
nuotando in una splendida agonia.

“Dimmi, ti fa male?”
Disse l’uomo senza volto.
“Riesci a muovere tutte quante le dita?
Puoi fare del tuo meglio per sedere eretto?”
Io chiesi degli altri
“Stanno tutti bene?”
Mi disse di non preoccuparmi
Così si girò e guardò altrove.

Disperatamente alla deriva,
Nuotando in una splendida agonia.
Sto precipitando senza fine,
Perso in questa meravigliosa infelicità.
Nella placida sedazione,
giaccio in dormiveglia
E il solo pensiero del panico
nel profondo comincia a svanire.
Disperatamente alla deriva,
nuotando in una splendida agonia.

Giorno dopo giorno
E notte dopo notte
Noi bruciamo gli oppressi
Hai mai visto la luce rossa?

Oltre ed oltre
Immagine da immagine
Come un incubo ricorrente
a caccia dei miei sogni.
Come puoi prepararti
Per ciò che accadrà dopo?
La ricerca che non dovrai mai vedere
Ciao Padre, che casino.
è un miracolo che sia vivo
è una manna dal cielo che nessuno sia morto
Grazie a Dio
Sono sopravvissuti tutti

La vita era così semplice col sennò di poi
Noi eravamo così innocenti.
Rimarrà per sempre nei nostri cuori
Un incubo da ricordare…

*traduzione inviata da Stefano Quizz

Tags: - 1.869 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .