Empire of the clouds – Iron Maiden

Empire of the clouds (L’impero delle nuvole) è l’undicesima e ultima traccia del sedicesimo album degli Iron Maiden, The Book of Souls, pubblicato il 4 settembre del 2015. Il brano, il più lungo mai composto dagli Iron, racconta il tragico disastro aereo del dirigibile R101 avvenuto il 5 ottobre 1930, causando la morte di 48 membri dell’equipaggio, tra cui il Ministro dei Trasporti Aerei britannico Lord Thomson

Formazione Iron Maiden (2015)

  • Bruce Dickinson – voce
  • Dave Murray – chitarra
  • Adrian Smith – chitarra
  • Janick Gers – chitarra
  • Steve Harris – basso
  • Nicko McBrain – batteria

Traduzione Empire of the clouds – Iron Maiden

Testo tradotto di Empire of the clouds (Dickinson) degli Iron Maiden [Parlophone]

Empire of the clouds

To ride the storm
to an empire of the clouds
To ride the storm
they climbed
Aboard their silver ghost
To ride the storm
to a kingdom that will come
To ride the storm
and damn the rest… Oblivion

Royalty and dignitaries
brandy and cigars
Grey lady giant of the skies
You hold them in your arms
The millionth chance they laughed
To take down his majesty’s craft
“To India” they say
“magic carpet float away”
An October fateful day…

Mist is in the trees
Stone sweats with the dew
The morning sunrise
red before the blue
Hanging at the mast
Waiting for command
His majesty’s airship, The R101

She’s the biggest vessel built by man
A giant of the skies
For all you unbelievers
The Titanic fits inside
Drum roll tight her canvas skin
Silvered in the sun
Never tested with the fury
With the beating yet to come
The fury yet to come

In the gathering gloom
The storm rising in the west
The coxswain stared
Into the plunging weather glass

We must go now
We must take our chance with fate
We must go now
For a politician, he can’t be late

The airship crew awake
for thirty hours at full stretch
But the ship is in their backbone
Every sinew every inch
She never flew at full speed
A trial never done
Her fragile outer cover
Her achilles would become
An achilles yet to come

Sailors of the sky
A hardened breed
Loyal to the king and an airship creed
The engines drum
The telegraph sounds
Release the cords
That bind us to the ground

Said the coxswain “Sir she’s heavy“
“She’ll never make this flight“
Said the captain “damn the cargo“
“We’ll be on our way tonight“
Groundlings cheered in wonder
As she backed off from the mast
Baptizing them her water
From the ballast fore and aft
Now she slips into our past

Fighting the wind as it rolls you
Feeling the diesels that push you along
Watching the channel below you
Lower and lower into the night
Lights are passing below you
Northern France asleep in their beds
Storm is raging around you
A million to one that’s what he said

Reaper standing beside her
With his scythe cuts to the bone
Panic to make a decision
Experienced men asleep in their graves
Her cover is ripped and she’s drowning
Rain is flooding into the hull
Bleeding to death and she’s falling
Lifting gas is draining away

“We’re down lads“ came the cry
Bow plunging from the sky
Three thousand horses silent
As the ship began to die
The flares to guide
her path ignited at the last
The empire of the clouds
Just ashes in our past
Just ashes at the last

Here lie their dreams
As I stand in the sun
On the ground where they built
And the engines did run
To the moon and the stars
Now what have we done
Oh the dreamers may die
But the dreams live on

Dreams live on
Dreams live on…

Now a shadow on a hill
The angel of the east
The empire of the clouds
May rest in peace
And in a country churchyard
Laid head to the mast
Eight and forty souls
Who came to die in France

L’impero delle nuvole

Per cavalcare la tempesta
verso un impero delle nuvole
Per cavalcare la tempesta
salirono a bordo
del loro fantasma d’argento
Per cavalcare la tempesta
verso un regno che verrà
Per cavalcare la tempesta
e al diavolo tutto il resto, l’oblio

Reali e dignitari,
brandy e sigari
Grigia signora, gigante dei cieli
li tieni tra le tue braccia
una possibilità su un milione ridevano
di abbattere il veivolo di sua maestà
“Verso l’India” dicevano
“vola lontano magico tappeto”
un fatidico giorno di ottobre

La foschia tra gli alberi
la pietra suda con la rugiada
Il sorgere del sole del mattino,
il rosso prima dell’azzurro
Appeso ad un palo
aspettando un comando
Il dirigibile di Sua Maestà, il r101

È la più grande nave costruita dall’uomo
un gigante dei cieli
Per tutti voi miscredenti
Il Titanic si inserisce all’interno
Fusto arrotolato stretto la sua pelle di tela
argentata sotto il sole
mai provato con le intemperie
con la disfatta che deve ancora arrivare
La furia deve ancora arrivare…

Nell’oscurità che arriva
un tempesta sta nascendo ad ovest
Il timoniere fissa
il dispositivo per le previsioni meteorologiche

Dobbiamo andare adesso
dobbiamo tentare la sorte con il destino
Dobbiamo andare adesso
per i politici non possiamo essere in ritardo

L’equipaggio del dirigibile sveglio
per trenta ore a pieno regime
ma la nave è nella loro spina dorsale
in ogni tendine, in ogni pollice
Non ha mai volato a velocità massima
una prova non è mai stata fatta
una fragile copertura esterna
diventerà il suo tallone d’achille
una debolezza che deve ancora succedere…

Marinaio del cielo,
una razza indurita
fedeli al re e al credo del dirigibile
Il rumore dei motori,
il suono del telegrafo
Sciogliete le corde
che ci legano al terreno

Disse il timoniere “Signore, è pesante,
non potrà mai fare il volo”.
il capitano disse “maledetto il carico!
Saremo in viaggio stasera.”
Gli uomini a terra applaudono meravigliati
mentre il dirigibile è sostenuto dal palo
Battezzato con la sua acqua
da zavorra, a prua e a poppa
Ora lei scivola nel nostro passato…

Lotta il vento mentre ti fa rollare
Senti i motori diesel che ti spingono avanti
Osserva il canale sotto di te
Sempre più in basso, nella notte
Le luci passano sotto di te
Il nord della Francia dorme nei suoi letti
La tempesta infuria attorno a te
Una possibilità su un milione, dicevano

Il mietitore è in piedi accanto a te
Con la sua falce che penetra in profondità
Il panico di prendere una decisione
uomini esperti addormentati nelle loro tombe
La copertura è strappata e sta annegando
La pioggia sta inondando lo scafo
Dissanguato sta cadendo
il gas che ti tiene in aria si sta esaurendo

“Stiamo andando giù ragazzi!” arriva il grido
la prua precipita dal cielo
Tremila cavalli silenti
mentre la nave comincia a morire
I razzi di segnalazione per guidare
il suo cammino accesi all’ultimo
L’impero delle nuvole,
solo ceneri nel nostro passato
solo ceneri alla fine…

Qui giaccioni i loro sogni
Mentro sono sotto il sole
sul terreno dove hanno costruito
e i motori che correvano
verso la luna e le stelle
Ora cosa abbiamo fatto?
Oh i sognatori possono morire
ma i sogni continuano a vivere

I sogni continuano a vivere
I sogni continuano a vivere

Ora un ombra sulla collina
l’angelo dell’est
L’impero delle nuvole
può riposare in pace
E in un cimitero di campagna,
giace la testa dell’albero
Quarantotto anime
che andarono in Francia a morire…

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