Name in vain – Motörhead

Name in vain (Nome invano) è la traccia numero dieci del decimo album dei Motörhead, March ör Die, pubblicato il 14 agosto del 1992.

Formazione Motörhead (1992)

  • Lemmy Kilmister – voce, basso
  • Phil Campbell – chitarra
  • Würzel – chitarra
  • Tommy Aldridge – batteria

Traduzione Name in vain – Motörhead

Testo tradotto di Name in vain (Kilmister, Burston, Campbell) dei Motörhead [Epic]

Name in vain

Don’t you say a word to me
Always barking up my tree
I don’t need no more grief,
no more third degree
Turn sunshine into rain
Turn pleasure into shame
Turn everything I say,
inside out again

It seems, it seems the same
It seems, I ain’t to blame
It seems, that you’re insane
Don’t you take my name in vain

Tell me what a dog I am
Tell me it’s ´cause I’m a man
Tell you what, who gives a damn
Just another scam
Ain’t me that’s wrong this time
Ain’t me that’s out of line
Ain’t me, it ain’t my crime
Your rap, ´cause it ain’t mine

It seems, it seems the same
It seems, I ain’t to blame
It seems, that you’re insane
Don’t you take my name in vain

Seems like you know the rules
I know you ain’t no fool,
you think you’re something else,
You look pretty cool,
You ought to reconsider,
I ain’t no Indian giver
I been as fair as I know
how so shut your mouth

You know it all seems
It’s only in your dreams
I’m getting sick to death
of swimming up the stream
I’m gonna ask you nice,
and then I’ll ask you twice
If that don’t work you get your ass
back in your jeans

Seems to me, seems the same
Seems to me, I ain’t to blame
Seems to me that you’re insane
Don’t you take my name in vain

Nome invano

Non dirmi una parola
Continui latrare sul mio albero
Non mi servono altri fastidi,
nessun altro terzo grado
Trasformi il sole in pioggia
Trasformi il piacere in vergogna
Stravolgi tutto quello che dico,
dentro e fuori di nuovo

Sembra, sembra lo stesso
Sembra, che io non sia da incolpare
Sembra, che tu sia pazzo
Non usare il mio nome invano

Dimmi che razza di cane sono
Dimmi che è perchè sono un uomo
Dirti cosa, chi se ne frega
Solo un’altra fregatura
Non sono io che sbaglio stavolta
Non sono io ad essere fuori linea
Non è un mio crimine
Attacchi, perchè io non c’entro

Sembra, sembra lo stesso
Sembra, che io non sia da biasimare
Sembra, che tu sia pazzo
Non usare il mio nome invano

Sembra che tu conosca le regole
So che non sei pazzo,
pensi di essere qualcos’altro
Sembri figo
Ma dovresti riconsiderare
che io non sono un mecenate indiano
Sono stato giusto, so
quindi come chiuderti il becco

Sai ciò che tutto sembra
È solo nei tuoi sogni
Sono nauseato all morte
dal risalire la corrente
Te lo chiederò gentilmente,
e poi te lo chiederò una seconda volta
Se non funziona ti ritroverai il culo
dentro ai pantaloni

Sembra, sembra lo stesso
Sembra, che io non sia da biasimare
Sembra, che tu sia pazzo
Non usare il mio nome in vano

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