Sins of the father – Black Sabbath

Sins of the father (I peccati del padre) è la traccia numero sette del sedicesimo album dei Black Sabbath, Dehumanizer, pubblicato il 22 giugno del 1992.

Formazione Black Sabbath (1992)

  • Ronnie James Dio – voce
  • Tony Iommi – chitarra
  • Geezer Butler – basso
  • Vinny Appice – batteria
  • Geoff Nicholls – tastierea

Traduzione Sins of the father – Black Sabbath

Testo tradotto di Sins of the father (Butler, Dio, Iommi) dei Black Sabbath [I.R.S. Records]

Sins of the father

I am the crazy man
Who lives inside your head
But I think I’m breaking through the wall

You are the innocent
Convicted of the crime
No one was ever there
To catch you when you fall

I see the diamonds
But you only see the rock
I need to run
But you only crawl

It’s time to open up
All the doors that you keep locked
Nobody gives without a take
Let’s take it all

You’ve been twisted into pieces
By the hands of your emotions
How much longer are you gonna pay
For yesterday
Sins of the father

One more crucifixion
One more cross to bear
You’re a hole in a photograph

Go on – lose it in the city
The city can feel no shame
See the world with electric eye

They call it mystery
But any fool could see
You thought he walked on the water

And if the pain was gone
And you were free to run away
And get out

Would you get out of there
Or do you really care
It’s not safe or easy
And maybe when you’re gone
You just won’t belong at all

You’re the only witness
To the murder of an angel
How much longer are you gonna pay
For yesterday
Sins of the father

It’s just another crucifixion
One more cross to bear
Go on lose it in the city
Take a look at the world
You’ve got electric eyes

I peccati del padre

Sono l’uomo pazzo
che vive dentro la tua testa
Ma penso che sto rompendo il muro

Tu sei l’innocente
Condannato per il crimine
Nessuno è mai stato qui
a prenderti mentre cadevi

Io vedo i diamanti
ma tu vedi solo la roccia
Ho bisogno di correre
Ma tu stai solo strisciando

È tempo di spalancare
tutte le porte che tenevi chiuse
Nessuno da senza prendere
Prendiamo tutto

Sei stato attorcigliato in pezzi
Dalle mani delle tue emozioni
Per quanto tempo pagherai
per i passati
Peccati del padre

Un’altra crocifissione
Un’altra croce da portare
Sei un buco in una fotografia

Avanti, perdilo in città
La città non prova nessuna vergogna
guarda il mondo con occhio elettrico

Lo chiamano mistero
ma qualsiasi stupido può capire
Pensavi che avesse camminato sulle acque

E se il dolore è finito
E se eri libero di scappare
e andare via

Vorresti uscire da là
o davvero ti interessa
Non è sicuro o semplice
e forse quando te ne sei andato
non apparterrai a nulla

Tu sei solo il testimone
dell’omicidio di un angelo
Quanto a lungo pagherai
per ieri
per i peccati del padre

È solo un’altra crocifissione
Un’altra croce da portare
Vai e perdila in città
Guarda il mondo
Hai occhi elettrici

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