The frayed ends of sanity – Metallica

The frayed ends of sanity (Le estremità logore della ragionevolezza) è la traccia numero sette del quarto album dei Metallica, …And Justice for All, pubblicato il 25 agosto del 1988.

  • James Hetfield – voce, chitarra
  • Kirk Hammett – chitarra
  • Jason Newsted – basso
  • Lars Ulrich – batteria

Traduzione The frayed ends of sanity – Metallica

Testo tradotto di The frayed ends of sanity (Hetfield, Ulrich, Hammett) dei Metallica [Elektra]

The frayed ends of sanity

Never hunger
Never prosper
I have fallen prey to failure
Struggle within
Triggered again
Now the candle burns at both ends
Twisting under schizophrenia
Falling deep into dementia

Old habits reappear
Fighting the fear of fear
Growing conspiracy
Everyone’s after me
Frayed ends of sanity
Hear them calling
Hear them calling me

Birth of terror
Death of much more
I’m the slave of fear,my captor
Never warnings
Spreading its wings
As i wait for the horror she brings
Loss of interest,question,wonder
Waves of fear they pull me under

Old habits reappear
Fighting the fear of fear
Growing conspiracy
Everyone’s after me
Frayed ends of sanity
Hear them calling
Hear them calling me

Into run
I am sinking
Hostage of this
nameless feeling
Hell is set free
Flooded i’ll be
Feel the undertow inside me

Height, hell, time,
haste, terror, tension
Life, death, want,
waste, mass depression

Old habbits reappear
Fighting the fear of fear
Growing conspiracy
Myself is after me
Frayed ends of sanity
Hear them calling
Frayed ends of sanity
Hear them calling
Hear them calling me

Le estremità logore della ragionevolezza

Non ho mai fame
Mai prosperità
Sono caduto in preda al fallimento
Combatto dentro di me
Ancora una volta
Adesso la candela brucia da entrambe le parti
Contorcendosi per la schizofrenia
Accolta dalla demenza

Ritornano le vecchie abitudini
Lotto contro la paura d’aver paura
Anche la cospirazione è sempre più intensa
Tutti mi stanno cacciando
Le estremità logore della ragionevolezza
Senti che chiamano
Senti che mi chiamano

Nasce il terrore
La morte aumenta ancor di più
La paura mi domina, mi tiene prigioniero
Non mi avverte mai
Spiega le sue ali
Mentre aspetto l’orrore che porta con sé
Non c’è più interesse, domanda, stupore
Onde di paura s’infrangono contro di me

Ritornano le vecchie abitudini
Lotto contro la paura d’aver paura
Anche la cospirazione è sempre più intensa
Tutti mi stanno cacciando
Le estremità logore della ragionevolezza
Senti che chiamano
Senti che mi chiamano

Inizio a correre
Ma affondo
Sono in preda di questa
sensazione che neppure conosco
L’inferno è stato liberato
Verrà inondato
Dentro di me la risacca infuria

Altezza, inferno, tempo,
fretta, terrore, tensione
Vita, morte, mancanza,
spreco, depressione di massa

Ritornano le vecchie abitudini
Lotto contro la paura d’aver paura
Anche la cospirazione è sempre più intensa
Tutti mi stanno cacciando
Le estremità logore della ragionevolezza
Senti che chiamano
Le estremità logore della ragionevolezza
Senti che chiamano
Senti che mi chiamano

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