Till death’s done us apart – Sonata Arctica

Till death’s done us apart (Finché morte non ci separi) è la traccia numero cinque del nono album dei Sonata Arctica, The Ninth Hour, pubblicato il 7 ottobre del 2016.

Formazione Sonata Arctica (2016)

  • Tony Kakko – voce
  • Elias Viljanen – chitarra
  • Pasi Kauppinen – basso
  • Tommy Portimo – batteria
  • Henrik Klingenberg – tastiera

Traduzione Till death’s done us apart – Sonata Arctica

Testo tradotto di Till death’s done us apart (Kakko) dei Sonata Arctica [Nuclear Blast]

Till death’s done us apart

You made me smile, dear
Now I never do when I’m alone
Pulling on a thread of life
Just to see what
unravels this time,
My love’s a clone…

Once upon a time there was a boy
who wrote a fairytale
Ding, dong, ding, dong,
Where everything would go wrong
And one day then…

He found a girl he fell in love with
Who thought forever is only a myth
They lived the fairytale, prophecy
And since slowly grew apart, but…

One, two, three, one, two, three
She was dancing on their wedding day
Hiding deep the secret in her heart…
Till death do us apart

There’s no sign of the love I found
In your heart, no more,
no love, no wonder
You have tried to evade my touch,
It is plain to see we’re done,
my weakness

When snow falls
on the ruins once more
You’re still acting like a madonna
That you are not
I can hurt you now…
I know the pain, you’re already crushing me
By kissing me now…

You never should have loved me
Cause maybe my heart is made of stone
But still I wonder…
If our once forever is done,
Then, leave me.

In the light of the restless night
You fell asleep with the wound,
forgot to bleed
For me, won’t you bleed for me
For the love, one drop,
not more, my weakness

Snow must fall on
the ruins once more
If you wish to see it end, you’ll have to
Paint your lips with the blood-red
tar of my broken heart

Blood-red tar of a broken heart
The taste wears off, leaves a tainted scar…

I am nailed down on the wheel of torment
Spin me again, celebrate ends advent
Beautifully rust,
my pain of sadness
Following your bread crumb
trail to my madness

The darkest acres of human hearts are
Lit by the cinders
of lost perfection
Once in a life time love, affection
Withering tree, most violent passion…

Once upon a time there was a man
who lived his Fairytale
Ding, dong, ding, dong,
And everything did go wrong
And one day then…

He lost the girl he fell in love with
She proved forever
is only a myth
They lived the fairytale, prophecy
And were slowly torn apart

He is nailed down on the wheel of torment
Spin him again, celebrate ends advent
Beautifully rusting
pain of sadness
Following her bread crumb
trail to his madness

The darkest acres of human hearts are
Lit by the cinders
of lost perfection
Once in a life time love, affection
Withering tree, the most violent passion…

You made him smile, dear
Now he never does, ‘cause he’s alone
Hanging on a thread of life
Just to see what’ll save him now,
He wonders you were like a siren,
Living on the island of his love
A drought in the chalice of life, so bitter
He knew it would kill him one day

Once upon a time there was a boy
who wrote a Fairytale,
Ding, dong, ding, dong,
Where everything would go wrong
Seems that he has found you now,
so break the seal
And read the card
Ding, dong, ding, dong
“Until death has done us apart.”

Finché morte non ci separi

Mi facevi ridere, cara
Ora non lo faccio mai da quando sono solo
Tirando un filo di vita
Solo per vedere
cosa si snoda questa volta
Il mio amore è un clone…

C’era una volta un ragazzo
che scrisse una favola
Ding, dong, ding, dong,
Dove tutto sarebbe andato storto
E un giorno poi…

Trovò una ragazza che si innamorò
Che pensava per sempre fosse solo un mito
Loro vivevano la favola, profezia
E lentamente cresceva, ma…

Uno due tre, uno due tre
Lei stava ballando al loro giorno del matrimonio
Nascondendo il segreto nel profondo del cuore..
Finchè morti non ci separi

Non c’è segno dell’amore che ho trovato
Nel tuo cuore, non più,
nessuno amore, nessuna meraviglia
Hai provato a evadere il mio tocco
È normale vedere che è abbiamo finito,
mia debolezza

Quando la neve cade sulle
rovine ancora una volta
Tu stai ancora agendo come una madonna
Che tu non sei
Posso ferirti adesso…
Conosco il dolore, tu già mi stai frantumando
Baciandomi ora…

Tu non avresti mai dovuto amarmi
Perchè forse il mio cuore è fatto di pietra
Ma ancora mi chiedo..
Se il nostro una volta e per sempre è finito
Poi, mi lasci.

Nella luce della notte senza riposo
Tu ti addormenti con la ferita,
dimenticandoti di sanguinare
Per me, non sanguinerai per me
Per l’amore, una goccia,
non più, mia debolezza

La neve deve cadere sulle
rovine ancora una volta
Se desideri vederla finire, devi
Dipingere le tue labbra con il catrame
del sangue rosso del mio cuore spezzato

Catrame del sangue rosso del mio cuore spezzato
Il gusto svanisce, lascia una ferita contaminata…

Sono inchiodata alla ruota del tormento
Mi gira di nuovo, celebra la fine dell’avvento
Splendidamente arruginisce,
il mio dolore della tristezza
Seguendo il tuo percorso di briciole
che lo porta alla mia pazzia

Gli acri più oscuri dei cuori umani
sono appena illuminati dalle
ceneri della perfezione perduta
Una volta nella vita c’è amore, affetto,
Albero appassito, la passione più violenta…

C’era una volta un uomo
che viveva la sua favola..
Ding, dong, ding, dong,
E tutto è andato storto!
E un giorno poi

Ha perso la ragazza di cui era innamorato,
lei gli ha dato le prove per
sempre che era solo un mito,
loro vivevano una fiaba, profezia,
ma lentamente si sono allontanati.

Ora lui è inchiodato alla ruota del tormento,
Lo gira di nuovo, celebra la fine dell’avvento
Splendidamente arruginisce,
il mio dolore della tristezza
seguendo il suo percorso di briciole
che lo porta alla pazzia

Gli acri più oscuri dei cuori umani
sono appena illuminati dalle
ceneri della perfezione perduta
Una volta nella vita c’è amore, affetto,
Albero appassito, la passione più violenta…

Lo facevi ridere, cara,
ma ora lui non lo fa mai, perchè è solo.
Appeso al filo della vita
Solo per vedere cosa lo salverà ora
Desiderava tu fossi come una sirena
Vivendo nell’isola del suo amore
Un sorso nel calice della vita, così amara
Lui sapeva che lo avrebbe ucciso un giorno

C’era una volta un ragazzo
che scrisse una favola
Ding, dong, ding, dong,
Dove tutto sarebbe andato storto
Sembra che lu ti ha trovato ora,
in modo da rompere il sigillo
E leggere la carta
Ding, dong, ding, dong,
“Finchè morti non ci separi”

* traduzione inviata da ClaudiaTallulah

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