Cycle of suffering – Sylosis

Cycle of suffering (Ciclo di sofferenza) è la traccia numero tre e quella che dà il nome al quinto album dei Sylosis, pubblicato il 7 febbraio del 2020. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Sylosis (2020)

  • Josh Middleton – voce, chitarra
  • Alex Bailey – chitarra
  • Conor Marshall – basso
  • Ali Richardson – batteria

Traduzione Cycle of suffering – Sylosis

Testo tradotto di Cycle of suffering dei Sylosis [Nuclear Blast]

Cycle of suffering

Who’s tipped the scales against me?
The balance outweighed perpetually
Crushed by our own tombstones
And a harsh reality

And it washes over me again
The feeling of fire against cold skin
Awaiting the relief
But only finding penance
And there is no fighting for air
When there is no will
As there are no subtleties between foes

It’s so clear to see
As the blind belittle
Yet follow each other
Some of us were born to suffer

I’ve felt the waves of pain
Crashing against me
And with no sign of escape
It’s too overbearing

There’s an enveloping despair
And there are demons beneath our skin
You can’t point the finger unless
You’ve pointed it within
And no atonement
Can ease the inevitable
There’s something to be learned
As we connect to the unknown

I never saw the light
‘Til I was already out of the dark
And when I thought
I’d left it completely
The void dragged me back

An endless cycle of suffering

Ciclo di sofferenza

Chi ha rovesciato la bilancia contro di me?
L’equilibrio ha superato perennemente
Schiacciato dalle nostre stesse pietre tombali e
Una dura realtà

E mi lava ancora addosso
La sensazione del fuoco contro la pelle fredda
In attesa del sollievo
Ma solo trovare penitenza e
Non c’è lotta per l’aria
Quando non c’è volontà
Come non ci sono sottigliezze tra i nemici

É così chiaro vedere
Come i ciechi deboli
Eppure si susseguono
Alcuni di noi sono nati per soffrire

Ho sentito le ondate di dolore che
Si infrangono contro di me e
Senza alcun segno di fuga
È troppo prepotente

C’è una disperazione avvolgente e
Ci sono demoni sotto la nostra pelle
Non puoi puntare il dito se
Non l’hai puntato dentro
E nessuna espiazione
Può facilitare l’inevitabile
C’è qualcosa da imparare
Mentre ci connettiamo all’ignoto

Non ho mai visto la luce
Fino a quando ero già fuori al buio e
Quando ho pensato
di averlo lasciato completamente
Il vuoto mi ha trascinato indietro

Un ciclo infinito di sofferenza

* traduzione inviata da Bandolero

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