Barstool warrior – Dream Theater

Barstool warrior (Guerriero da bar) è la traccia numero quattro del quattordicesimo album dei Dream Theater, Distance over Time, pubblicato il 22 febbraio del 2019.

Formazione Dream Theater (2019)

  • James LaBrie – voce
  • John Petrucci – chitarra
  • John Myung – basso
  • Mike Mangini – batteria
  • Jordan Rudess – tastiere

Traduzione Barstool warrior – Dream Theater

Testo tradotto di Barstool warrior (Petrucci) dei Dream Theater [InsideOut Music]

Barstool warrior

In a dark and lonely corner
Of a time-worn dockside inn
Sits a local barstool warrior
Talking to his gin
Tracing past decisions
He motions for a shot
Is he doomed to be a man
this world forgot?
Just a prisoner of the monster
on his back

Call it bad luck, call it fate
Call it stuck here
the rest of my days
Serves me right
What went wrong
and where do I belong?

In the glow of flashing lights
On the shoulder of a road
Clutching at the bruises on her skin
She tries to signal danger
With anguish in her eyes
Will he see the world of pain she’s in?
Or is it too late?

Was it bad luck? Was it fate?
Or a past that she couldn’t escape?
It’s not right, something’s wrong
Just where do I belong?

Promises made, crying in vain, all empty
Never accepting the blame
And not letting go of the shame
A river of tears as months
turn to years, all wasted
On someone not willing to change
Now only a shadow remains

No one can save you
And there’s no one to save
It has been written
You will become all you think
All you feel, all you dream

Now I’m cutting the anchor away
And I won’t look back
I’m starting a new life today
Now I see where I belong

Guerriero da bar

In un angolo oscuro e solitario,
di una locanda sul porto del tempo,
siede un locale guerriero da bar,
che parla al suo Gin,
traccia le decisioni passate,
fa segno di sparare,
è condannato ad essere un uomo
dimenticato da questo mondo?
Solo un prigioniero del mostro
sulla sua schiena;

Chiamala sfortuna, chiamalo destino,
chiamalo bloccato qui
per il resto dei miei giorni,
mi sta bene,
ciò che è andato storto,
e dove appartengo?

Nel bagliore di luci lampeggianti,
sulla spalla di una strada,
stringendo i lividi sulla sua pelle,
lei cerca di segnalare il pericolo,
con angoscia nei suoi occhi,
riuscirà a vedere il mondo doloroso in cui vive?
Oppure è troppo tardi?

È stata sfortuna? È stato destino?
O un passato che lei non potè sfuggire?
Non è giusto, qualcosa non va,
proprio dove appartengo?

Promesse fatte, gridano in vano, tutte vuote,
non accettare mai la colpa,
e non lasciar andare la vergogna,
un fiume di lacrime, come mesi
che diventano anni, tutti sprecati,
su qualcuno che non vuole cambiare,
ora solo un’ombra rimane;

Nessuno può salvarti,
e non c’è nessuno da salvare,
è stato scritto,
diventerai tutto ciò che pensi,
tutto ciò che pensi e che sogni;

Ora sto levando l’ancora,
e non guarderò indietro,
sto iniziando una nuova vita oggi,
ora vedo dove appartengo

* traduzione invita da Nick

Dream Theater - Distance Over TimeLe traduzioni di Distance over Time

01.Untethered angel • 02.Paralyzed • 03.Fall into the light • 04.Barstool warrior • 05.Room 137 • 06.S2N • 07.At wit’s end • 08.Out of reach • 09.Pale blue dot • 10.Viper king

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