I Pantera sono stati un gruppo heavy/groove metal statunitense, originario di Arlington, in Texas, attivo dal 1981 al 2003. Fondati dai fratelli Dimebag Darrell (chitarra, inizialmente accreditato come “Diamond Darrell”) e Vinnie Paul (batteria), insieme al bassista Rex Brown, nei primi anni la band propone un hair/glam metal di stampo ottantiano, con Terry Glaze alla voce. Dopo l’uscita di Glaze nel 1986, viene reclutato Phil Anselmo, con cui il gruppo avvia una progressiva trasformazione verso sonorità più pesanti e aggressive. La svolta definitiva arriva con Cowboys from Hell (1990), primo album pubblicato dalla major Atco Records, che porta i Pantera al centro della scena metal americana e contribuisce alla definizione del groove metal degli anni Novanta. Con Vulgar Display of Power (1992) e Far Beyond Driven (1994) la band raggiunge il vertice del successo, mentre negli album successivi accentua ulteriormente l’aggressività e la componente sperimentale. I Pantera ricevono quattro nomination ai Grammy Award tra il 1995 e il 2001. Dopo il progressivo deterioramento dei rapporti tra Anselmo e i fratelli Abbott, il gruppo si scioglie nel 2003. Nel 2004 Dimebag Darrell viene ucciso durante un concerto dei Damageplan, la band formata insieme a Vinnie Paul dopo lo scioglimento dei Pantera.
La discografia principale
- 1983 – Metal Magic
- 1984 – Projects in the Jungle
- 1985 – I Am the Night
- 1988 – Power Metal
- 1990 – Cowboys from Hell
- 1992 – Vulgar Display of Power
- 1994 – Far Beyond Driven
- 1996 – The Great Southern Trendkill
- 2000 – Reinventing the Steel
Metal Magic (10/06/1983)
Il debutto, con Terry Glaze alla voce e alla seconda chitarra accanto a Dimebag Darrell, presenta un gruppo ancora lontano dal sound che lo renderà celebre. I Pantera propongono un hair/glam metal influenzato dalla scena statunitense dell’epoca, con brani diretti e orecchiabili come Rock Out e la title track.

- Ride my rocket [Cavalca il mio razzo]
- I’ll Be Alright
- Tell Me if You Want It
- Latest Lover
- Biggest Part of Me
- Metal Magic
- Widowmaker
- Nothin’ On (But the Radio)
- Sad Lover
- Rock Out
Projects in the Jungle (27/07/1984)
La formazione rimane invariata e il gruppo continua a muoversi nel territorio dell’hard rock e del glam metal, mostrando però una maggiore pesantezza rispetto al debutto. Brani come Heavy Metal Rules! testimoniano una prima evoluzione verso sonorità più aggressive.

- All Over Tonight
- Out for Blood
- Blue Lite Turnin’ Red
- Like Fire
- In Over My Head
- Projects in the jungle [Progetti nella giungla]
- Heavy Metal Rules! [L’Heavy Metal regna!]
- Only a Heartbeat Away
- Killers
- Takin’ My Life
I Am the Night (16/08/1985)
È l’ultimo album con Terry Glaze, che nel 1986 lascia la band anche per divergenze sulla direzione musicale. Il disco mantiene le coordinate glam dei primi lavori, ma introduce una maggiore durezza e una scrittura più metallica, soprattutto nella title track e in Right on the Edge.

- Hot and heavy [Eccitato e grosso]
- I am the night [Io sono la notte]
- Onward We Rock
- D*G*T*T*M
- Daughters of the Queen
- Down Below
- Come-On Eyes
- Right on the Edge
- Valhalla
- Forever Tonight
Power Metal (24/06/1988)
Dopo l’uscita di Glaze, i Pantera reclutano Phil Anselmo, che diventa la nuova voce del gruppo. Power Metal rappresenta il primo passo concreto verso la futura trasformazione: rimangono evidenti elementi glam e heavy metal tradizionale, ma il sound è più potente, aggressivo e orientato verso il metal degli anni Novanta. La title track e Proud to Be Loud mostrano già una band in fase di transizione.

- Rock the world [Scuotiamo il mondo]
- Power Metal [Potenza Metal]
- We’ll meet again [Ci incontreremo di nuovo]
- Over and out [Passo e chiudo]
- Proud to be loud [Faccio casino di brutto]
- Down below [Giù all’inferno]
- Death trap [Trappola mortale]
- Hard ride [Un viaggio difficile]
- Burnnn [Brucia!]
- P*S*T*88***
Cowboys from Hell (24/07/1990)
Il primo album per Atco Records segna la svolta definitiva. I Pantera abbandonano quasi completamente l’estetica e le sonorità glam per sviluppare un heavy metal molto più pesante, ritmico e aggressivo, costruito soprattutto sui riff di Dimebag Darrell. La title track, Domination e Cemetery Gates mostrano le diverse sfaccettature del nuovo sound, destinato a diventare un punto di riferimento per il groove metal.

- Cowboys from hell [Cowboy dall’inferno]
- Primal concrete sledge [Concreto insulto primitivo]
- Psycho holiday [Vacanza psicopatica]
- Heresy [Eresia]
- Cemetery gates [Cancelli del cimitero]
- Domination [Dominazione]
- Shattered [Distrutto]
- Clash with reality [Scontrati con la realtà]
- Medicine man [L’uomo della medicina]
- Message in blood [Un messaggio scritto nel sangue]
- The sleep [Il sonno]
- The art of shredding [L’arte dello shredding]
Vulgar Display of Power (25/02/1992)
Il disco consolida la nuova identità dei Pantera e diventa uno dei lavori fondamentali del metal degli anni Novanta. Il sound è più secco, potente e diretto, basato sui riff e sui ritmi sincopati di Dimebag Darrell e Vinnie Paul. Mouth for War, Walk, This Love e Fucking Hostile diventano alcuni dei brani simbolo della band.

- Mouth for war [Parole per la guerra]
- A new level [Un nuovo livello]
- Walk [Cammina]
- F**king hostile [Fottutamente ostili]
- This love [Questo amore]
- Rise [Ribellarsi]
- No good (Attack the radical) [Nonva bene attacco alla radice]
- Live in a hole [Vivo in un buco]
- Regular people (conceit) [Gente normale – concetto]
- By demons be driven [Guidati dai demoni]
- Hollow [Vuoto]
Far Beyond Driven (15/03/1994)
Ancora più pesante e aggressivo del predecessore, Far Beyond Driven raggiunge il numero 1 della Billboard 200, un risultato particolarmente significativo per un album di questo tipo. Il disco contiene alcuni dei brani più rabbiosi della band, tra cui 5 Minutes Alone e I’m Broken, e si conclude con una rilettura di Planet Caravan dei Black Sabbath.

- Strength beyond strength [La forza oltre la forza]
- Becoming [Acquisisco]
- 5 minutes alone [5 minuti da solo]
- I’m broken [Sono distrutto]
- Good friends and a bottle of pills
[Buoni amici ed una bottiglia di pillole] - Hard lines, sunken cheeks [Rughe profonde, guance incavate]
- Slaughtered [Massacrato]
- 25 years [25 anni]
- Shedding skin [Perdendo la pelle]
- Use ny third arm [Uso il mio terzo braccio]
- Throes of rejection [Spasmi da rigetto]
- Planet caravan (cover Black Sabbath)
The Great Southern Trendkill (22/05/1996)
Registrato in un periodo caratterizzato da forti tensioni interne, l’album accentua ulteriormente il lato più oscuro e aggressivo dei Pantera. Phil Anselmo incide gran parte delle proprie parti vocali separatamente dal resto della band, in condizioni che riflettono anche la crescente distanza tra il cantante e gli altri membri. Nello stesso periodo Anselmo affronta gravi problemi di dipendenza, culminati in un’overdose nel 1996. Brani come The Great Southern Trendkill, Suicide Note Pt. 1, Suicide Note Pt. 2 e Floods mostrano un approccio più cupo e tormentato rispetto ai lavori precedenti.

- The great southern trendkill [La famosa tendenza meridionale all’assassinio]
- War nerve [Guerra di nervi]
- Drag the waters [Trascina le acque]
- 10’s [10’s]
- 13 steps to nowhere [13 passi verso il nulla]
- Suicide note, pt. 1 [Biglietto d’addio, parte 1]
- Suicide note, pt. 2 [Biglietto d’addio, parte 1]
- Living through me (Hell’s wrath) [Vive attraverso me l’ra dell’inferno]
- Floods [Inondazioni]
- The underground in America [L’undeground in America]
- (Reprise) Sandblasted skin [Ripresa – pelle sfregata]
Reinventing the Steel (14/03/2000)
Prima dell’ultimo album in studio, i Pantera pubblicano Official Live: 101 Proof (1997), il loro primo vero album dal vivo, che documenta la potenza della band sul palco e contiene anche due brani inediti in studio. Nel 2000 arriva Reinventing the Steel, ultimo album dei Pantera, concepito come una sorta di ritorno all’essenza più diretta e tradizionale del loro sound. Il disco contiene Revolution Is My Name, Goddamn Electric e I’ll Cast a Shadow. Dopo alcuni anni di crescente distanza tra Anselmo e i fratelli Abbott, i Pantera si sciolgono ufficialmente nel 2003.

- Hellbound [Destinato all’inferno]
- Goddamn electric [Dannatamente elettrico]
- Yesterday don’t mean shit [Ieri non significa un ca**o ]
- You’ve got to belong to it [Devi appartanerci]
- Revolution is my name [Rivoluzione è il mio nome]
- Death rattle [Rantolo]
- We’ll grind that axe for a long time [Tritureremo quella chitarra per lungo tempo]
- Up lift [Spinta]
- It makes them disappear [Li fa scomparire]
- I’ll cast a shadow [Getterò un’ombra]
Altre traduzioni
- Immortally insane [Immortalmente pazzo]
- Avoid the light [Evita la luce]
- Piss [Piscio]
- Where you come from [Da dove vieni?]
- I can’t hide [Non posso nascondermi]
