Worn carillon – Novembre

Worn carillon (Carillon rotto) Γ¨ la traccia numero cinque del secondo album dei Novembre, Arte Novecento, pubblicato nel 1996.

Formazione Novembre (1996)

  • Carmelo Orlando – voce, chitarra
  • Fabio Vignati – basso
  • Giuseppe Orlando – batteria

Traduzione Worn carillon – Novembre

Testo tradotto di Worn carillon dei Novembre [Polyphemus Records]

Worn carillon

I saw your daydream shattering
to countless flakes of falling snow
They were bright as stars, and each of them
were a magic wish to come true
But sometimes they hurt,
unbearably they hurt
And that joy is now pain
and it’s consuming me day by day
The cloud of love which once you used
to envelope my dry heart
has been blown away and now just find
the darkest starless night
And your eyes now hurt,
they wound me deep inside
And your love is now pain
and it’s consuming me day by day
And now you hurt,
unbearably deep inside
And my hope now it fades,
and it’s fading day by day
An arson of pain leaves me
kneeling in flames
Your weary silence draws
my landscapes with rain
So take my last wishes with you far away
And give me one more minute
for my last prayer
The silence of time wears
all that has been
And you like the time numb
the feelings I feel
There is no splendour, nor dream
Just the ruin of our crumbling realm

Carillon rotto

Ho visto i tuoi sogni ad occhi aperti
frantumarsi in infinti fiocchi di neve
erano lucenti come stelle, e ogn’uno di loro
era un magico sogno che si avverava
Ma a volte quei sogni fanno male, insopportabilmente e
quella gioia Γ¨ adesso dolore,
e mi consuma giorno dopo giorno
La nuvola d’amore che un tempo
avvolgeva il mio cuore arido
Γ¨ stata spazzata via e adesso trovi
solo la piΓΉ buia delle notti senza stelle
E adesso i tuoi occhi mi fanno male,
mi lacerano dentro
Il tuo amore Γ¨ ora dolore,
e mi consuma giorno dopo giorno
Adesso tu mi fai male,
insopportabilmente nel mio profondo
la mia speranza svanisce,
giorno dopo giorno
Un incendio di dolore mi lascia
genuflesso tra le fiamme
il tuo logorante silenzio dipinge
i miei orizzonti color pioggia
prendi i miei ultimi desideri con te
dammi un altro minuto
per l’ultima preghiera
Il silenzio del tempo consuma
tutto ciΓ² che Γ¨ stato
e tu come esso prosciughi
le mie sensazioni
Non c’Γ¨ splendore ne sogni
solo rovine del nostro regno

* traduzione inviata da Fabrizio

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